Presidente Povinciale
Manila Tellini, sta svolgendo il 2^ mandato come presidente provinciale delle Acli di Terni.
Ha collaborato con Enars e US Acli di cui è stata segretaria all’organizzazione e consigliera provinciale.
E’ stata consigliera Provinciale delle Acli di Terni, Consigliera Regionale di Acli Umbria, Responsabile Provinciale e Regionale del Coordinamento Donne e ha fatto parte, per le Acli, del Centro Pari Opportunità del Comune di Terni e dell’Associazione Terni Donne.
E’ stata referente del Progetto Parrocchie. Ha collaborato con Enaip TR e PG per i corsi di formazione rivolti ai lavoratori domestici e agli immigrati. Dal 2004 ha ricoperto anche il ruolo di OLP.
Ha svolto servizi presso il CAF e dal 2002 e’ stata dipendente delle Acli in servizio presso il Patronato come responsabile di sede Zonale ubicata presso una parrocchia.
Negli anni si è impegnata per favorire la nascita di società sportive presso Circoli ubicati nelle Parrocchie, organizzando, in collaborazione con scuole e altre associazioni del territorio, Campus Estivi e iniziative atte a sviluppare la solidarietà e sensibilizzare la cittadinanza su varie tematiche quali: il RISPETTO DELL’AMBIENTE (corsa podistica con giochi sulla raccolta differenziata, ) la LEGALITA’ E LA LOTTA ALLE MAFIE in collaborazione con Ass. LIBERA (giochi e rappresentazioni teatrali “Capaci di Liberta’) ,l’IMPEGNO CONTRO OGNI FORMA DI VIOLENZA (la bellezza LIBERA lo Sport), Il RISPETTO E L’ACCOGLIENZA DELL’ALTRO (Mundialito, Festa dei Popoli, “Promuoviamo insieme la Solidarietà” sulla sensibilizzazione al dono del sangue).
Come operatore di Patronato si è occupata di lavoro di cura in collaborazione con Acli Colf e e’ stata responsabile dello Sportello Lavoro Domestico per assistere famiglie e lavoratori nello sviluppo di questo settore importantissimo in un momento che vede la nostra società legata ad un processo di invecchiamento della popolazione.
Lo spirito con il quale riveste questo ruolo è sicuramente uno spirito di servizio rendendosi disponibile dall’inizio del suo mandato a collaborare con dirigenti, operatori e volontari ed anche con altre Associazioni per dare risposte adeguate ai bisogni delle nostre comunità prendendosi cura delle varie situazioni che si presentano per aiutare a guardare al futuro con Speranza.
In questo momento una delle priorità è il coinvolgimento dei giovani nelle varie attività associative creando opportunità e spazi per scambi intergenerazionali
I giovani possono mettere a disposizione le loro maggiori competenze digitali che possono essere utili all’associazione per gestire varie attività e i dirigenti più adulti possono aiutare i giovani a conoscere meglio i vari passaggi burocratici nell’associazione necessari per garantire una maggiore democraticità. Questa contaminazione, visto il grande astensionismo riscontrato anche nelle ultime votazioni regionali, potrebbe essere molto importante per ridare fiducia verso la politica e risvegliare nei giovani la sensibilità sull’importanza della partecipazione . I giovani vanno aiutati a far sentire la propria voce, le proprie idee con fiducia e coraggio.